Re della Strada

Copertina: KASABIAN: “Gli Oasis non ci sono più, adesso siamo NOI la più grande band in Inghilterra!

I palchi degli stadi nazionali stanno aspettando l’auto-proclamatisi “più grande band dell’Inghilterra”. Ma prima che i Kasabian partano, vogliamo scoprire come hanno intenzione di “fare più spazio alla tigre”.

NME 31oct09 foto copertinaTom Meighan si sporge in avanti con una bagliore di complicità negli occhi. “Ho parlato con Liam di creare con lui una nuova band, chiamata The Boa Constrictors. Potrei mettere Liam alla batteria e io canterei. Oppure io potrei suonare la batteria se lui cantasse. Ha ha ha. Fucking hell!
Il suo compagno nel regno fantastico del rock’n’roll, Serge Pizzorno, prende in considerazione la cosa per un momento, “The Boa Constrictors è un buon nome, comunque“.

John Squire potrebbe unirsi“, Tom interviene di nuovo, “Mettiamo Zak Starkey alla batteria e siamo a posto. Serge può fare qualcosa. Coinvolgiamo anche Noel, un bel progetto cinematografico. Ecco qua, siamo a posto, no?“.
E che musica farebbero questi Boa Constrictors?
Non so, probabilmente saremmo una band punk. Davvero entusiasmante. Rapirebbe le tue orecchie, amico. Una grande band.
Pensateci, potreste essere anche meglio dei The Dead Weather!
Liam poi se ne andrebbe, no?” sbuffa Tom. “Ma è una piccola fantasia, è un gioco.

Potrebbe essere una fantasia, ma nel 2009 tutte le cose che sono successe ai Kasabian appartengono interamente ad un altro regno. Con il terzo album ‘West Ryder Pauper Lunatic Asylum’ che ha venduto tante copie da riempire degli hangar, si sono guadagnati il rispetto della giuria del Barclaycard Mercury Prize (per quanto può contare) e hanno fatto, in base a quanto dice Serge, “il giro del mondo circa 15 volte“.

Serge e Tom hanno raggiunto NME davanti al palco dello stadio – il più grande di sempre – per contemplare come, quest’anno, le cose stiano andando bene in modo spettacolare.
Siamo diventati i preferiti della famiglia, vero?” sorride Tom raggiante.
È davvero difficile da spiegare“, riconosce Serge. “Aver fatto l’album che abbiamo fatto, che è l’unico che più o meno hanno tutti è strano in qualche modo perché, dei tre, è il più strano. Forse non contiene i singoli più prevedibili e questo sembra giocare a suo favore. Sembra che dovesse succedere. Un album così doveva essere fatto.“.

Tuttavia, non è semplicemente una questione di crescita. I Kasabian si sono anche sviluppati e non vengono più etichettati dai rockettari come citrulli fissati che fanno rock. La ricca psichedelia di ‘West Ryder…’ ha acceso una luce sull’elemento femminile sempre presente nella musica dei Kasabian. Non diremo niente di noioso tipo “sono cresciuti“. La gente però è abituata a parlare dei Kasabian come i successori degli Oasis. Anche l’ultima volta che abbiamo parlato con Nicky Wire, lui ha riassunto bene: “Non credo che dovrebbero provarci. Non dico questo in tono dispregiativo, ma penso che loro siano più interessanti. Specialmente dal punto di vista dei testi. Sergio ha veramente talento e si sottovaluta come paroliere. Non credo che lo stile degli Oasis si addica ai Kasabian – loro non sono così. E credo che forse questo vada a loro svantaggio, perché loro hanno davvero un lato femminile. Parte della loro musica è davvero sexy.“.

Gran parte di questo paragone è dovuto a quello che noi abbiamo detto nelle interviste“, ammette Tom, “e solo per fare gli stupidi e divertirci. E la gente l’ha capito nel modo sbagliato. Eravamo dei piccoli ragazzacci, dei furfanti. Ma quel che è fatto è fatto, no? Io penso ancora che siano cose divertenti. È anche gradevole essere sottovalutati. Il mito che circonda questa cosa ci fa sempre ridere, pensavamo che fosse folle.“.

NME 31oct09 foto1E da allora cosa avete imparato, durante il vostro cammino?
Per me“, dice Serge, “diventa tutto parecchio più facile appena smetti di prendere la vita così seriamente. Quando ti fermi e poi riparti niente conta davvero – non è una cosa così preoccupante. È piuttosto facile invece, basta prendere le cose come vengono. Ovviamente, prendiamo sul serio la registrazione di queste canzoni, il lavoro che ci sta dietro è davvero curato e pensato. Ma allo stesso tempo non lo prendi così seriamente.“.

Sarebbe negligente non chiedere, nell’anno in cui abbiamo perso gli Oasis, se la band a loro più vicina avesse previsto ciò che stava per succedere.
Da sempre si sapeva che per loro sarebbe finita così“, spiega Serge. “Quando è successo, non ne sono rimasto sorpreso. Ero triste, ma poi ho guardato indietro e ho pensato ‘Ok, sono veramente grato per le canzoni che hanno scritto’. Liam recentemente ha detto che sono loro ad aver distrutto la situazione, sono loro che l’hanno fatta finire e nessun altro. Adesso è tutto finito, non vedo l’ora di vedere cosa faranno adesso, tutti e due. Rimarranno tutti affascinati da quello che faranno Noel e Liam dopo gli Oasis.“.

Tu ne avrai un’idea.
Sono sicuro che entrambi faranno uscire un nuovo album. Sarebbe una tragedia se non lo facessero.“.

Dopo ogni divorzio c’è un periodo sgradevole di divisione delle proprietà, degli animali domestici e degli amici. C’è stato qualcosa di simile a ‘Chi si prende i Kasabian?’?
Assolutamente no. È fuori discussione“, dice Serge. “Abbiamo visto sia Noel che Liam e non ci hanno detto una sola parola a riguardo. Sono affari loro. Affari di famiglia. Non ci sarà nessuna decisione del genere.“.
Affari di famiglia“, interviene Tom, “Mi piace! Tipo le panetterie di famiglia!“.

E riguardo il fatto di essere una specie di loro successori…
Non penso che ci potrà mai essere quel tipo di isteria delle masse, non riesco a immaginarmi che possa succedere“, ammette Serge. “Ma allo stesso tempo, l’abbiamo detto anche al nostro debutto e adesso è vero! Adesso siamo la band più grande in Inghilterra. L’avevamo detto ancora prima di pubblicare il primo album! Alla fine ce l’abbiamo fatta. E questo è davvero, davvero eccitante per noi.“.

Di sicuro, tutto questo potere porta con sé anche una grande responsabilità. E adesso loro SONO la band più grande in Inghilterra, quindi le loro opinioni sui fatti scottanti del giorno contano.

Amate o odiate The X Factor?
Tom: “È sempre la stessa cosa, ogni anno. Non lo sopporto. Per qualche ragione il pubblico inglese è attirato da quel programma, come quel Riddler in ‘Batman Forever’ che viene risucchiato dentro la TV, ipnotizzato.“.
Serge: “Ma va’, non fa proprio parte del mio mondo, a casa mia non lo guardo mai. Non me ne…non fa parte della mia vita di ogni giorno, faccio in modo che non ne faccia parte. Quello che ha detto Tom a proposito di Riddler è vero, ma se ti togli la cosa dalla testa allora non conta davvero.“.

Avreste qualcosa in contrario se, dopo che siete morti, qualcuno creasse un gioco per il computer con le vostre immagini che suonano musica di merda?
Tom: “Beh, da morto non posso più farci niente. Ha! Courtney si era incazzata, vero? Kurt che cantava ‘halfway there, living on a prayer’ e robaccia simile. Incredibile. Ma io ho The Beatles: Rock Band. Ho la chitarra di McCartney e la batteria e tutto il resto. Quando sono in vena lo metto su, è fantastico!“.
Serge: “Mi hai telefonato l’altra notte, no?“.
Tom: “Ho solo detto, ‘Serge, metti su Rock Band. Non riesco a suonare la chitarra. Non riesco a suonare la batteria, io canto solo. Ho messo il volume al massimo. Fottuttamente alto. Incredibile, amico. Davvero fottutamente alto.

Da dove verrà la prossima meravigliosa band inglese?
Serge: “Penso che tu debba solo aspettare, da qualche parte in Inghilterra scoccherà una scintilla e così avrai la prossima band. Penso che molto di tutto ciò abbia a che fare con l’idea di non badarci. Al momento un sacco di persone si preoccupano di cosa sia giusto e cosa sia sbagliato e cosa si dovrebbe e non si dovrebbe fare. C’è bisogno di qualcuno che arrivi a cui non importi niente di tutto questo. Qualcuno li ama, qualcun altro li odia. Serve qualcuno che spacchi questo schema!“.

Sistemato tutto questo, rimane da chiedere cosa si deve aspettare da questa settimana di mega-concerti inglesi il loro pubblico appena tollerante e metrosexual.
Suoniamo molte canzoni del nuovo album“, dice Serge, “e, sai, le solite preferite e poi un sacco di piccole cose strane che succederanno durante il concerto. Abbastanza ingegnose. Non vogliamo apparire su milioni di schermi, sono più che altro idee. Minuscoli gruppi di idee, capisci. Sara un delirio fottutamente euforico come sempre. Ci saranno momenti di fottuta roba assurda da rock star, di sicuro…“.
Tom: “Io ho un’uscita da fare, vero? Una piccola uscita durante il concerto. Non tipo quelle alla Mick Jagger.“.
Serge: “Così c’è più spazio per la tigre, capisci.“.

NME 31oct09 foto2Avete programmato i vostri look?
Tom: “Mi vestirò come Napoleone!“.
Serge: “Ci sarà sicuramente un richiamo a ‘West Ryder…’.“.

Cosa sicuramente NON ci sarà, comunque, è la loro cover di ‘Iron Man’ Black Sabbath che hanno provato a lungo e che, con molto sbigottimento da parte del resto della band, Tom ha deciso di lasciar perdere dopo essersi sbarazzato dei suoi capelli alla Sabbath.
Mi ero stancato di loro, penso. Mi sono svegliato una mattina, stanco di avere il cibo fra i capelli. E dovevo lavarli ogni giorno e asciugarli. Mi sono semplicemente alzato, ho chiamato il mio amico Glen e gli ho detto tipo: ‘Ok amico, tagliami questi fottuti capelli’. Mi sento molto meglio. Mi sento come se fossi rinato!

Per Tom, oggi sono tutti dei bastardi, da quando per il suo nuovo taglio è si è ispirato a Brad Pitt in ‘Bastardi Senza Gloria’, anche se al momento somiglia più a Tintin gay. Però, potrebbe essere la mossa più intraprendente che i Kasabian abbiano mai fatto…
Ho ancora i miei capelli in una borsa. È da qualche parte in un armadio o da qualche parte. Li tiro fuori e dico ‘Oh, mi mancate’, li porto a letto con me, li accarezzo. Sono un sacco di capelli, sai.“.

Dovresti usarli per partecipare a un concorso a premi.
Sì, sai cosa? Dovrei portarli in Giappone con me, andrebbero pazzi per i miei capelli, vero?“.

Anche Serge, che ha a che fare con Tom ogni giorno ed è abituato, è incredulo.
Hai ancora i tuoi capelli in una borsa? Questa è la cosa migliore che io abbia mai sentito! Te li voglio comprare!“.

Serge, tu puoi donare alcuni ritagli delle tue unghie dei piedi. Potrebbe essere una cosa tipo: ‘Costruisci i tuoi Kasabian’.
Serge: “Producete questi fottuti ragazzi!
Produceteli!!!
Serge: “Si può estrarre il DNA dai capelli, vero? Sono sicuro che si può.“.
Potrebbe sicuramente aiutarvi a dominare più posti.
Un giorno, andrà a finire così! Probabilmente è quello a cui sta pensando Simon Cowell in questo momento.“.
Ma Serge sta già pensando “e se io fossi stato il primo ad avere l’idea?“. Nell’incantato terzo atto dei Kasabian, la scienza non dovrebbe essere un ostacolo alla splendida fantasia.

Mi hanno lanciato delle mutandine con sopra l’immagine della mia faccia
Bene, voi avete chiesto. E questa non è la risposta più strana che hanno dato Tom e Serge alle vostre domande.

Come abbiamo detto varie volte, in questo momento i Kasabian stanno facendo il miglior rock positivo del mondo. Ma ci sono ancora dei segreti che vogliamo sapere. Tom cosa vuole che gli lanciate sul palco? Cosa fanno con le bambole gonfiabili sul loro bus? Perché Serge vuole che il loro camerino sia arredato in stile Titanic?

Alla vigilia del più grande tour inglese dei Kasabian vi abbiamo annunciato, su NME.com e su Twitter, la possibilità di fare domande alla band. Le abbiamo mostrate a Tom e Serge, poi ci siamo seduti e abbiamo aspettato che volassero le faville…

Qual è la cosa più carina che vi hanno mai lanciato sul palco?
Tom: “Mi hanno lanciato delle mutandine

NME: “Ti piacciono le mutandine?”
Sì, le adoro!
Serge: “Ti ricordi di quelle con la tua faccia sopra? Erano abbastanza inquietanti.
Tom: “Mi hanno lanciato queste mutandine con l’immagine della mia faccia sopra.
Serge: “C’era una foto recente sul triangolo di stoffa, con la faccia di Tom. È davvero strano.

E la cosa peggiore?
Tom: “La gente lancia sul palco CD e roba varia. Lanciano i loro demo. Sono stato colpito da una sigaretta, non accesa, per fortuna. Oh, sul palco ho anche trovato la carta di credito di qualcuno. Penso che qualcuno l’avesse rubata , poi è stato acciuffato e l’ha lanciata. Il tipo della security l’ha beccato mentre rubava e la carta di credito è stata lanciata sul palco. Questo si chiama combattere il crimine, amico.

Qual è il migliore gioco alcolico da fare sul bus?
Serge: “Sai, non facciamo giochi del genere. Mai fatti. Non capisco quella mentalità – fatti un drink e basta. Non capisco perché tutto quel cazzeggiare. Se vuoi uno shot di tequila, bevilo!

Siete mai stati assaliti da un estraneo nel backstage?
Tom: “C’era questo ragazzo, penso fosse quando abbiamo suonato all’Astoria [a Londra], che dopo il concerto ha cercato di salire sul bus. Era riuscito a entrare nel tourbus e Brett, il nostro tour manager, l’ha fracassato come una lattina e l’ha spinto fuori attraverso la porta.
Serge: “Il nostro tour manager del tempo era un tipo enorme, quindi tutti sembravano mostruosamente piccoli quando lui li afferrava.
Tom: “Ha solo provato a salire sul tourbus, penso che non volesse fare niente di male.
Serge: “Penso che stesse solo cercando un sandwich o qualcosa del genere. Stava morendo di fame!

NME 31oct09 foto3Qual è stata la band di supporto più schifosa che avete mai avuto?
Serge: “The Duke Spirit, facevano abbastanza cagare.

Qual è il concerto più romantico in cui avete suonato?
Serge: “Wow, non so come rispondere a questo.
Tom: “Probabilmente nel mio salotto, quando sono un po’ fuori e suono le mie nuove canzoni a Serge.

Sappiamo che a tutti e due piacciono i vostri vestiti, ma vi è mai capitato di guardarvi e pensare ‘Hai davvero intenzione di metterti quello?‘ Avete la possibilità di veto sui rispettivi look?
Serge: “Finora non abbiamo messo il veto su niente. Non mi ricordo niente, e tu?
Tom: “No, cioè abbiamo indossato delle cose strane sul palco, è una delle cose più divertenti, non prendiamo questa cosa troppo sul serio.

Qual è stato il look più estremo?
Tom: “Quale delle cose che ho messo è stata veramente esagerata, Serge?
Penso che il tuo look al Live Earth fosse abbastanza speciale.
Tom: “Quella cosa con la Union Jack, quella era eccezionale, la camicia con la Union Jack di Paul Smith, davvero esagerata.
Serge: “La giacca con la fragola era davvero esagerata.
Tom: “La giacca con la fragola di Steve Marriott era davvero fottutamente esagerata. E la tua giacca di gorilla era quasi alla pari.
Serge: “La mia giacca È alla pari.

Com’è stato prendersi la febbre suina durante il tour quest’anno?
Tom: “Non è stata diagnosticata, ma penso che avrebbe potuto esserlo. Non è stato molto piacevole. Mi ha contagiato da qualche parte fra il Giappone e l’Australia e anche il nostro manager l’ha presa. Era come una normale febbre. Ho ordinato il cibo con il servizio in camera e loro arrivavano alla porta con addosso guanti di gomma e mascherine. Come in sala operatoria. Il dottore ha detto che poteva essere febbre suina, ma anche una febbre normale.
Serge: “Ha preso la febbre direttamente dal maiale.
Tom: “Quel fottuto maiale. Era strano.

È vero che Noel apparirà sul palco con voi alla fine dell’anno?
Serge: “No.
Tom: “No.

Di solito cosa vi dite sul palco?
Serge: “Wow.
Tom: “Wow, yeah. Yeah, wow Serge, wow. Yeah.
Serge: “Wow dice tutto quello che proviamo, davvero.

Vi è mai capitato di guardare alla prima fila e spaventarvi per quello che avete visto?
Serge: “Tutti quelli che stanno in fila ore prima degli altri e non vanno in bagno per 7 ore per stare in prima fila, non puoi competere con loro.

Anche se si stanno pisciando addosso uno con l’altro?
Serge: “Questo non l’ho mai visto, ma è un loro diritto, amico. Questo è impegno. Tanto di cappello a questi ragazzi. E ragazze. La prima fila non è mai sembrata così bella come negli ultimi giorni. Ultimamente ci sono molte più ragazze. È un benvenuto ancora migliore.

Cosa c’è sul vostro bus?
Tom: “Una bambola gonfiabile. Calzini. Spiriti.

Quali spiriti?
Serge: “Quelli che hanno spaventato Happy Mondays in ‘Ghost Hunting’! Quella è la migliore serie TV che io abbia mai visto. Noi abbiamo quegli spiriti. Porteremo il bus a un livello superiore per questo tour. Questa volta voglio un tavolo da biliardo e poi, tipo, un bar, voglio un bar e un barman  simile a quello del Titanic, roba del genere.

Chiamate David Warner per farlo.
Serge: “Gli daremo un nome carino in modo che diventi famoso fra i festaioli che girano lì intorno, andiamo al bar e ci facciamo un bel cocktail.

Qual è il peggiore after show a cui siete mai stati?
Tom: “Un sacco. Fanno tutti schifo. Tutti ti portano da bere, tutti provano a seguirti. Sono tutti uguali. È meglio quando sono privati. Ne abbiamo avuti alcuni di belli con gli Oasis, vero?
Serge: “Se è una festa organizzata no. Ma le tue cose, quello che fai dopo il concerto, sono fenomenali. Stai alla larga da tutto quello che è organizzato. Quelle cose non si possono organizzare, viene tutto spontaneamente.

Chi è la persona più strana che avete mai visto sulla lista degli invitati?
Serge: “Steve Davis, il giocatore di biliardo.
Steve Davis?!

Serge: “Che Dio lo benedica cmq, a lui piace il krautrock, è un fottuto amante del krautrock. Gli piacciono i Neu! e i Tangerine Dream. Sono andato a vedere Ronnie O’Sullivan giocare contro di lui e ho iniziato a parlarci. Mi ha detto ‘La mia signora adora la vostra band, mi piacerebbe venire a sentirvi’. Poi non ci avevo più pensato finché il nostro manager ci ha detto ‘Steve Davis è qui!’

È tornato altre volte?
Serge: “No, penso sia andato via dal concerto e ci sia stato una sola volta.

Qual è stato il momento più imbarazzante sul palco?
Tom: “Lo scorso concerto al Royal Albert Hall, il filo del mio microfono era fatto di metallo, così avrei potuto caderci sopra in qualsiasi momento e farmi male. Sono caduto e così sembrava che stessi facendo qualche roba acrobatica.
Serge: “Sembrava un ginnasta russo, tipo un trapezista pazzo.
Tom: “Sono caduto e ho buttato la gamba in aria e sembrava stessi facendo qualche strana mossa ginnastica, ma in realtà sono caduto.
Serge: “Cantanti, amico, non sanno mai che cazzo stanno facendo.

Gli stagedivers: essenziali per il rock’n’roll o tizi irritanti?
Tom: “Penso che siano pazzi. Deve esserci il momento giusto. Se la tua musica ispira la gente a farlo, allora stai facendo qualcosa di giusto.

Adesso non è più permesso farlo.
Serge: “Non riusciranno mai a fermarli, comunque, è stupido anche solo provarci. Se vuoi volare sopra la barriera, allora volerai sopra la barriera.”

Siete stati grandi a Glastonbury quest’anno, ma vi augurate ancora di riuscire ad adeguarvi alle usanze del posto, come facevate una volta?
Serge: “Avevamo un concerto il giorno dopo, giusto?, quindi dovevamo andare da qualche parte. Non abbiamo tempo libero subito dopo i concerti, devi salire dritto sul bus verso il concerto successivo. Ma sì, mi ricordo che quella prima volta è stato pazzesco. Folle. Ne soffro le conseguenze ancora adesso, davvero.
Tom: “È stato abbastanza esaltante. Mi ricordo che mi alzavo tutte le notti e contavo quanti giorni mancavano, pensavo che molto presto sarebbe stato il momento. Eravamo in un Travelodge a guardare ‘Trisha’ perché non riuscivamo a dormire. Continuavo a guardare l’orologio e a dire ‘Manca poco’, caricando tutti quanti. Bei tempi, fantastici. Davvero belli.

Vi manca tutto questo?
Serge: “No, guardo indietro e sono contento di averlo fatto, ma in quel periodo. Quello era il momento giusto, ma non tornerei indietro.
Tom: “Era eccitante, era una cosa nuova. Eravamo come bambini al parco giochi. Era tutto nuovo, era meraviglioso. Era bello, davvero bello.

Processed Treats

Cosa dobbiamo aspettarci dallo straordinario tour dei Kasabian negli stadi?

NME 31oct09 foto4Non si può definire uno show dei Kasabian come poco espansivo, anche se questo era esattamente quello che ci aspettavamo a Novembre, quando la band ha smesso di fare concerti e ha iniziato a creare degli show. O, come Tom e co. avevano detto: “Abbiamo un album al primo posto in classifica e un sacco di soldi, facciamo follie!“.

Come i Muse hanno avuto i loro satelliti controllati dalla mente e David Bowie il suo ragno di 50 piedi da Marte, i Kasabian hanno il loro ‘West Ryder Pauper Lunatic Asylum’. Vivo e pronto a ospitare oltre 12 mila pazienti ogni notte.

Se hai presente la copertina e l’idea di fondo dell’album,” spiega WIZ (vero nome Andrew Whiston), genio dei video musicali trasformato in stage director, “ecco, noi li stiamo portando in vita in ogni modo possibile. Stiamo cercando di trasformare lo stadio in una proprietà dei Kasabian.

Non sta scherzando. I Kasabian sono così testardi da inventarsi una mini-realtà propria, in modo che ogni dettaglio, anche se piccolo, non passi inosservato. I Roadies indosseranno camici bianchi da manicomio, le fascette ai polsi saranno identiche a quelle che hanno i pazienti negli ospedali e sarà controllato anche l’odore all’interno dello stadio. “Odori allettanti” che, apparentemente, sono proprio gli stessi dei manicomi.

Chiaramente, i grandi dettagli sono più impressionanti. Diviso in una narrazione in tre atti e con la band che indossa gli stessi costumi della copertina di ‘…Asylum’, lo show si vanta di uno specchio di 60 piedi per 30 (come quello su cui la band si specchia nell’album), accessori di scena giganteschi e tridimensionali, un enorme schermo e una persona chiamata “sovrintendente alla pazzia” che presenta la band.

Anche se – in qualche modo – quello che appare sul palco sfigura in confronto a quello che WIZ aveva suggerito di metterci.
Beh, c’è qualche progetto su Vlad the Impaler [impersonato da Noel Fielding]. Questo è tutto quello che posso dire per ora. Si parla anche di un certo Noel, non posso dire più di così.“.

NME 31 ottobre 2009

(traduzione di Elisa)

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